I vecchi filmati di famiglia girati su pellicola 8mm, Super8, 9,5mm e 16mm tra gli anni ’30 e ’80 costituiscono un patrimonio unico e sconosciuto di memorie private e collettive.
Queste immagini rappresentano una forma preziosa e inedita di memoria storica e antropologica, che rischia però di andare perduta.
Molte pellicole oggi giacciono dimenticate in soffitte e cantine, soggette a degrado, senza possibilità di essere proiettate né conservate adeguatamente.


